<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Toscana &#8211; Riciclarte</title>
	<atom:link href="https://www.riciclarte.it/region/toscana/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.riciclarte.it</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Sun, 18 Jan 2026 00:03:52 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.7.4</generator>

<image>
	<url>https://www.riciclarte.it/wp-content/uploads/2021/02/cropped-favicon-32x32.png</url>
	<title>Toscana &#8211; Riciclarte</title>
	<link>https://www.riciclarte.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Vergari Alessandro</title>
		<link>https://www.riciclarte.it/?post_type=job_listing&#038;p=6168</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Dec 2025 13:13:28 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://www.riciclarte.it/?post_type=job_listing&#038;p=6168</guid>

					<description><![CDATA[Nato nel 1964, sono fotografo e viaggiatore. Il mio lavoro principale è la guida escursionistica, portando a camminare persone in tutto il mondo. Sono il presidente della cooperativa Walden viaggi a piedi , ma fondamentalmente sono un creativo. Da molti anni ho iniziato a creare un percorso particolare in un bosco abbandonato, riempiendolo ormai di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nato nel 1964, sono fotografo e viaggiatore. Il mio lavoro principale è la guida escursionistica, portando a camminare persone in tutto il mondo. Sono il presidente della cooperativa Walden viaggi a piedi , ma fondamentalmente sono un creativo. Da molti anni ho iniziato a creare un percorso particolare in un bosco abbandonato, riempiendolo ormai di installazioni fatte di legno e materiali di recupero. Il percorso nel bosco è aperto a tutti.io Ri-totem, anche essi essenzialmente di legno e altri materiali naturali o riciclati.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Uniko Patry</title>
		<link>https://www.riciclarte.it/artisti/uniko-patry/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Jan 2024 14:03:27 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://www.riciclarte.it/?post_type=job_listing&#038;p=5911</guid>

					<description><![CDATA[Sono appassionata nel dare nuova vita a oggetti vintage dimenticati attraverso un&#8217;arte unica: il restauro artistico e il riciclo creativo! Ogni oggetto che trasformo diventa un pezzo unico nel suo genere, che racconta di epoche passate e riflette nuove storie. Ogni pezzo è realizzato a mano con passione e cura, un tesoro da ammirare e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Sono appassionata nel dare nuova vita a oggetti vintage dimenticati attraverso un&#8217;arte unica: il restauro artistico e il riciclo creativo!<br />
Ogni oggetto che trasformo diventa un pezzo unico nel suo genere, che racconta di epoche passate e riflette nuove storie.<br />
Ogni pezzo è realizzato a mano con passione e cura, un tesoro da ammirare e utilizzare.<br />
Il riciclo creativo e la sostenibilità sono al centro del mio lavoro, credo che ogni oggetto possa raccontare una storia unica, un piccolo pezzo di storia proiettata nel fururo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Coccoloni Roberto</title>
		<link>https://www.riciclarte.it/artisti/coccoloni-roberto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valentina Caselli]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Feb 2021 11:37:39 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://www.riciclarte.it/?post_type=job_listing&#038;p=5147</guid>

					<description><![CDATA[Mi piace pensare a me come ad uno scultore. Mi piace pensare allo scultore come colui che si confronta con la materia, che con la materia riesce ad instaurare un dialogo che si sintetizza in una forma. e l’idea rimane impalpabile, nascosta, non si pone. L’idea come un collante nascosto che diviene e si trasforma: [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Mi piace pensare a me come ad uno scultore.<br />
Mi piace pensare allo scultore come colui che si confronta con la materia, che con la materia riesce ad instaurare un dialogo che si sintetizza in una forma. e l’idea rimane impalpabile, nascosta, non si pone. L’idea come un collante nascosto che diviene e si trasforma: l’idea elemento dinamico e magico di questo confronto</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ganugi Lamberto</title>
		<link>https://www.riciclarte.it/artisti/ganugi-lamberto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valentina Caselli]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Feb 2021 09:11:14 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://beta.riciclarte.it/?post_type=job_listing&#038;p=4109</guid>

					<description><![CDATA[]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Vitali Ivano</title>
		<link>https://www.riciclarte.it/artisti/vitali-ivano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valentina Caselli]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Feb 2021 08:21:40 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://beta.riciclarte.it/?post_type=job_listing&#038;p=3839</guid>

					<description><![CDATA[Ivano Vitali realizza le prime installazioni effimere dal 1976 al 1979 nelle campagne dell’Impruneta (FI) utilizzando materiale di recupero: carta stampata, bastoni, penne, uova … L’ecologia è fra le tematiche preferite. Nel 1979 realizza la prima performance distribuendo “santini” con la propria immagine e chiedendo la carità all’ingresso di ArteFiera e del Palazzo dei Congressi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Ivano Vitali realizza le prime installazioni effimere dal 1976 al 1979 nelle campagne dell’Impruneta (FI) utilizzando materiale di recupero: carta stampata, bastoni, penne, uova …</p>
<p>L’ecologia è fra le tematiche preferite. Nel 1979 realizza la prima performance distribuendo “santini” con la propria immagine e chiedendo la carità all’ingresso di ArteFiera e del Palazzo dei Congressi di Bologna. Dello stesso periodo è l’azione “Grafica nell’aria” che lo vede per la prima volta strappare in tante strisce i quotidiani e lanciarle in aria in cerca di un nuovo linguaggio grafico. Questa azione, che aveva avuto origine dalla contestazione studentesca, riemerge nel 1996 e, con altri contenuti e significati, diventa il leitmotiv che accompagnerà molte sue performances.</p>
<p>Da quell’anno la carta stampata diventa il materiale prescelto delle sue creazioni: utilizza in particolare i quotidiani che macera per ricoprire i libri ed altri oggetti, per costruire sacchi di diverse dimensioni, che appende alle pareti come installazioni, o fa volare o gonfia per contenere il pubblico nelle sue performances. Anche i costumi per le sue azioni sono fatti di quotidiani: nascono tamburini, pellegrini, sciamani, giornalisti vestiti di strisce di quotidiani.</p>
<p>Nel 2002, in coincidenza con l’apertura dello studio “art nest” a Firenze, la sua ricerca arriva a trasformare le strisce dei quotidiani in gomitoli per la realizzazione di una nuova serie di abiti. Il filo, fatto a mano e senza aggiunta di colle o coloranti, si trasforma dopo un paziente lavoro da materiale povero in oggetto prezioso e molto delicato. Oggetti-scultura che si possono indossare ma che hanno bisogno per il loro mantenimento di molte attenzioni, dal momento che non si possono esporre alla pioggia o al sole e neppure lavare o stirare. Sono gonne, giubbe, gilet, scialli … oggetti della vita quotidiana realizzati con i ferri da maglia e l’uncinetto, strumenti che Ivano ha imparato ad usare sotto la guida della madre. Saltuariamente utilizza anche il telaio, con il quale tesse la carta su ordito di cotone.</p>
<p>Di pari passo anche le performances sono cambiate e dai racconti spettacolari “A favore degli Indiani d’America”, del “Tamburino rosso”, de “Il lupo e il cieco”… è passato a rappresentazioni di ritagli di vita quotidiana.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Wabisabi</title>
		<link>https://www.riciclarte.it/artisti/wabisabi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valentina Caselli]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Feb 2021 11:25:56 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://beta.riciclarte.it/?post_type=job_listing&#038;p=3715</guid>

					<description><![CDATA[La moda nell’abbigliamento è un mezzo per esprimere al meglio noi stessi, per esternare quello che siamo in un intima relazione tra il nostro essere e il nostro partecipare al mondo. Nell’epoca in cui viviamo, l’uomo dovrebbe necessariamente ritrovare un legame con la natura, con la terra su cui ha i piedi. È un ritorno [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La moda nell’abbigliamento è un mezzo per esprimere al meglio noi stessi, per esternare quello che siamo in un intima relazione tra il nostro essere e il nostro partecipare al mondo. Nell’epoca in cui viviamo, l’uomo dovrebbe necessariamente ritrovare un legame con la natura, con la terra su cui ha i piedi.<br />
È un ritorno alla primitività, nel senso di esigenze che l’uomo ha, che contrasta con la nostra società piena di eccessi dove ogni giorno un nuovo prodotto entra nella nostra sfera di esigenze della vita quotidiana e ci sembra di non poterne fare a meno. Il concetto del wabi-sabi esalta la semplicità, la naturalezza e l’accettazione della realtà come qualcosa di mutevole. Il wabi-sabi è l’aspetto più evidente di quella che consideriamo essere la concezione di bellezza giapponese. Può rappresentare uno stile di vita, o soltanto un ideale di bellezza.<br />
In Occidente l’idea che abbiamo di un oggetto imperfetto, perché usurato o obsoleto, è spesso legata a un sentimento di perdita e quindi i difetti diventano errori e siamo spinti a disfarci di esso portandoci spesso allo smaltimento prematuro.<br />
Il sistema è quello dell’obsolescenza programmata, che spinge l’acquirente a desiderare un prodotto più nuovo e quindi sbarazzarsi di quello vecchio prima di quanto fosse necessario. Ma il piccolo difetto può non essere visto come caratteristica per cui esso debba cessare di esistere, può diventare anzi un attributo che dona una storia all’oggetto, e volendo contribuisce a personalizzarlo. Perché se è vero che l’individuo cerca di identificarsi all’interno della massa, è vero anche che cerca sempre di esprimere la propria individualità (Simmel 1895).<br />
L’oggetto raro, o unico, contribuisce a definire l’identità di chi lo possiede, in quanto rappresenta un esempio palese della propria singolarità all’ interno di una massa.<br />
<strong>Wabisabi handmade</strong> nasce da una forte energia scatenata dall’amore per la moda e dall’odio per gli sprechi.<br />
<strong>Wabisabi handmade</strong> realizza dei capi unici di abbigliamento donna e bambino attraverso il riciclo di campioni di svariati tessuti di ottima qualità ormai inutlizzati..<br />
<strong>Wabisabi handmade </strong>si propone di regalare quanti più sorrisi attraverso la creazione di capi allegri e divertenti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Scarpellini Diego</title>
		<link>https://www.riciclarte.it/artisti/scarpellini-diego/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valentina Caselli]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Feb 2021 10:46:17 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://beta.riciclarte.it/?post_type=job_listing&#038;p=3677</guid>

					<description><![CDATA[Sono un’artista toscano, nato a Lucca nell’ottobre del 1978. Circa quindici anni fa ho iniziato a dipingere, esplorando diverse tecniche e concetti. Dal 2014 pratico con grandepassione anche la “recycledart”. A tutt’oggi mi guardo attorno e mi rendo conto che ci sono cose di ogni genere destinate all’abbandono, che meritano una seconda chance; il mio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Sono un’artista toscano, nato a Lucca nell’ottobre del 1978. Circa quindici anni fa ho iniziato a dipingere, esplorando diverse tecniche e concetti. Dal 2014 pratico con grandepassione anche la “recycledart”. A tutt’oggi mi guardo attorno e mi rendo conto che ci sono cose di ogni genere destinate all’abbandono, che meritano una seconda chance; il mio compito, come artista, consiste nel recuperarne la forma e la materia, per farle interagire armonicamente, in una struttura dalle finalità puramente estetica , ma che racchiude in se il concetto, sempre più necessario da trasmettere, di “reciclo”. Anche i rifiuti hanno un’anima che, come tale, necessita di un percorso evolutivo, affinchè ella si elevi, assieme con chi ne coglie la bellezza.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ulian Paolo</title>
		<link>https://www.riciclarte.it/artisti/ulian-paolo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valentina Caselli]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Feb 2021 10:35:19 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://beta.riciclarte.it/?post_type=job_listing&#038;p=3574</guid>

					<description><![CDATA[Nasce nel 1961. Frequenta per tre anni l’Accademia di Belle Arti di Carrara dove segue i corsi di pittura tenuti da Getulio Alviani e Luciano Fabro quindi si trasferisce a Firenze per iscriversi all’Isia. Si diploma in industrial design nel 1990 con il progetto di un paravento in cartone col quale vince il premio “Design [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nasce nel 1961. Frequenta per tre anni l’Accademia di Belle Arti di Carrara dove segue i corsi di pittura tenuti da Getulio Alviani e Luciano Fabro quindi si trasferisce a Firenze per iscriversi all’Isia. Si diploma in industrial design nel 1990 con il progetto di un paravento in cartone col quale vince il premio “Design for Europe in Belgio”. Alla fine del 1990 é a Milano per lavorare con Enzo Mari. Rimane con lui fino al 1992 per poi tornare in Toscana ed iniziare la propria attività con il fratello Giuseppe col quale collabora ancora oggi.</p>
<p>Dal 1994 partecipa a molte delle mostre organizzate allo Spazio Opos a Milano e a numerose altre in Italia e all’estero. Sono del 1995 i suoi primi progetti entrati in produzione, con Driade e Bieffeplast.</p>
<p>Nel 2000 partecipa al Salone Satellite dove vince la prima edizione del “Design Report” Award.</p>
<p>Negli anni successivi vince il premio “Dedalus” e inizia a collaborare con Droog Design e con alcune aziende italiane come Fontana Arte, Luminara, Zani e Zani, BBB Bonacina, Sensi&amp;C., Coop, Azzurra Ceramiche, Skitsch.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Scarpino Anna Francesca</title>
		<link>https://www.riciclarte.it/artisti/scarpino-anna-francesca/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valentina Caselli]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Feb 2021 09:30:42 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://beta.riciclarte.it/?post_type=job_listing&#038;p=3635</guid>

					<description><![CDATA[Anna Francesca Scarpino o, più semplicemente, Franna. Diplomata all’istituto d’arte e laureata poi in educazione ambientale, attualmente lavora come educatrice ambientale in Legambiente, progettando e realizzando attività didattiche incentrate sulle tematiche della sana alimentazione, dello sviluppo sostenibile e attività di manipolazione con materiali di recupero. La sua filosofia di vita è « Nulla si crea, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Anna Francesca Scarpino o, più semplicemente, Franna.<br />
Diplomata all’istituto d’arte e laureata poi in educazione ambientale, attualmente lavora come educatrice ambientale in Legambiente, progettando e realizzando attività didattiche incentrate sulle tematiche della sana alimentazione, dello sviluppo sostenibile e attività di manipolazione con materiali di recupero. La sua filosofia di vita è « Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma», le sue abilità principali sono la manualità e la creatività, condite da un forte sentimento per l’ambiente.<br />
Per questo fantasia e riciclaggio, rappresentano per lei due pratiche indivisibili. Riutilizzare, ripensare e dare nuova vita ai rifiuti, trasformandoli in oggetti, nuovi, unici, ma soprattutto sostenibili, non è solo un’idea originale, totalmente differente dalle proposte della grande distribuzione, ma ha una nobile finalità e grande utilità sociale come la salvaguardia dell’ambiente. Per lei, imparare a riusare le cose, partendo dalle più semplici, è alla portata di tutti ed è importante per il pianeta ma anche per il portafogli, da qui nasce l’idea di creare accessori dalle bottiglie di plastica.<br />
Il totale dei rifiuti mediamente prodotti da una famiglia circa il 75% è potenzialmente riciclabile e, quindi, gran parte dei rifiuti prodotti, se smaltiti correttamente sarebbero una vera e propria risorsa, per questo lei ha fatto dei rifiuti la risorsa principale e la materia prima delle sue creazioni.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Romano Francesco</title>
		<link>https://www.riciclarte.it/artisti/romano-francesco/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valentina Caselli]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Feb 2021 14:04:06 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://beta.riciclarte.it/?post_type=job_listing&#038;p=3461</guid>

					<description><![CDATA[Potete vedere come il legno in particolare venga utilizzato per la messa in opera di lampade ed oggetti estetici in armonia con l’ambiente,spesso suggeriti dallo stesso. Come i tronchi portati dal mare sulle rive così antropomorfi dalle forme differenti e più articolate che riescono ad affascinare e catturare l’attenzione di chi si trova a passare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Potete vedere come il legno in particolare venga utilizzato per la messa in opera di lampade ed oggetti estetici in armonia con l’ambiente,spesso suggeriti dallo stesso.</p>
<p>Come i tronchi portati dal mare sulle rive così antropomorfi dalle forme differenti e più articolate che riescono ad affascinare e catturare l’attenzione di chi si trova a passare di lì per caso…io tutte le volte che vado in spiaggia non posso fare a meno di guardarli e vengo catturato dalla bellezzza di queste forme create dalla natura…legni scavati da tarli grossi come un pollice e nel tempo levigati finemente dal mare…il mare,uno fra i migliori artigiani al mondo!…spesso non faccio altro che raccogliere e pulire quel che il mare ci regala mettendoci del mio e dandogli un significato!</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
