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	<title>Marche &#8211; Riciclarte</title>
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	<title>Marche &#8211; Riciclarte</title>
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		<title>Uno Più Uno Uguale Sette</title>
		<link>https://www.riciclarte.it/artisti/uno-piu-uno-uguale-sette/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valentina Caselli]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Feb 2021 15:36:58 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[1+1=7 di Olivi Valentina è un marchio registrato di artigianato artistico. Siamo convinti che sia possibile creare oggetti utili e belli semplicemente utilizzando materiali che altrimenti andrebbero gettati. A partire da carta di giornale, contenitori di tetrapak, pelle di scarto e legno recuperato da bancali inutilizzati costruiamo lampade, borse, agende, taccuini, astucci, portafogli, specchi e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>1+1=7 di Olivi Valentina è un marchio registrato di artigianato artistico.</p>
<p>Siamo convinti che sia possibile creare oggetti utili e belli semplicemente utilizzando materiali che altrimenti andrebbero gettati. A partire da carta di giornale, contenitori di tetrapak, pelle di scarto e legno recuperato da bancali inutilizzati costruiamo lampade, borse, agende, taccuini, astucci, portafogli, specchi e mobili di vario genere.</p>
<p>L’arte, spinta vitale che porta alla creazione di significati nuovi, unita all’artigianato, quindi alla vita quotidiana di ogni persona, ci da l’opportunità di ripensare il rapporto tra essere umano e oggetto, non più nella logica diffusa dell’usa e getta ma in un atteggiamento di rispetto reciproco tra la persona e l’ambiente circostante.</p>
<p>Così nascono le creazioni di 1+1=7, piccoli e grandi oggetti per ridare vita a ciò che sembrava non averne più.</p>
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		<title>Paroli Luca</title>
		<link>https://www.riciclarte.it/artisti/paroli-luca/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valentina Caselli]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Feb 2021 11:49:03 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Tutto nasce da un colpo d’occhio: un ingranaggio, un legno storto, una lamiera particolare, un vecchio arnese arrugginito. E’ da questi particolari che nasce il resto, tutt’attorno. La mia arte assembla pezzi diversi, raccolti chissà dove, e trova il punto di incontro della loro storia così diversa, unendoli in una nuova forma. Ridandogli una nuova [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Tutto nasce da un colpo d’occhio: un ingranaggio, un legno storto, una lamiera particolare, un vecchio arnese arrugginito. E’ da questi particolari che nasce il resto, tutt’attorno. La mia arte assembla pezzi diversi, raccolti chissà dove, e trova il punto di incontro della loro storia così diversa, unendoli in una nuova forma. Ridandogli una nuova vita, o soltanto una seconda chance.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Mazzoli Silvia</title>
		<link>https://www.riciclarte.it/artisti/mazzoli-silvia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valentina Caselli]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Feb 2021 16:52:40 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Silvia Mazzoli nata e residente a Pesaro ha 28 anni. Dopo aver fatto studi artistici, menzionata ad alcuni concorsi di illustrazione e partecipato a mostre, ha lavorato per 7 anni nel settore dell’arredamento per poi interrompere all’inizio di questo anno per dedicarsi esclusivamente alle sue creazioni al design in generale. Le sue creazioni nascono dalla [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Silvia Mazzoli nata e residente a Pesaro ha 28 anni. Dopo aver fatto studi artistici, menzionata ad alcuni concorsi di illustrazione e partecipato a mostre, ha lavorato per 7 anni nel settore dell’arredamento per poi interrompere all’inizio di questo anno per dedicarsi esclusivamente alle sue creazioni al design in generale. Le sue creazioni nascono dalla voglia instancabile di sperimentare, ama riadattare e rielaborare materiali insoliti nel settore della moda, nati per altri utilizzi e trasformati in qualcosa di nuovo e inusuale.</p>
<p>“La mia passione è nata qualche anno fa dalla voglia di creare qualcosa di originale e artigianale da indossare. Ho fatto l’istituto d’arte di Urbino, sezione cinema d’animazione, è una scuola che ti permette di esprimere la creatività, ma non ha nulla a che vedere con il design, tutto quello che ho imparato l’ho appreso da sola man mano, strada facendo.”</p>
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		<title>Di Frano Dario</title>
		<link>https://www.riciclarte.it/artisti/di-frano-dario/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valentina Caselli]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Feb 2021 15:38:21 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Dario Di Franco nasce a Napoli nel giugno del 1965 da padre impiegato e madre casalinga. Fin da piccolo esprime la sua creativita’ scarabocchiando fogli, vestiti e pareti di casa. A quattordici anni, senza molta convinzione, si iscrive all’istituto per geometri, dove nei cinque anni successivi acquisisce i rudimenti della professione e le prime nozioni [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Dario Di Franco nasce a Napoli nel giugno del 1965 da padre impiegato e madre casalinga. Fin da piccolo esprime la sua creativita’ scarabocchiando fogli, vestiti e pareti di casa. A quattordici anni, senza molta convinzione, si iscrive all’istituto per geometri, dove nei cinque anni successivi acquisisce i rudimenti della professione e le prime nozioni di prospettiva, tecnica e disegno. In questo periodo, per divertire i compagni di classe e per attirare l’attenzione delle ragazzine, inizia a disegnare fumetti.</p>
<p>Al termine della scuola si iscrive ad Ingegneria dove frequenta sei mesi di corsi ed abbandona, inizia a lavorare come disegnatore tecnico ed a collaborare con alcune riviste minori di fumetto, legge il suo primo libro “serio”, impara a cucinare con discreto successo e lavora come geometra nei cantieri della LTR di Napoli (Linea Tranviaria Rapida mai completata). In questi anni incontra i cantautori italiani, gli scrittori sudamericani ed una ragazza austriaca.</p>
<p>Nel 1990 si trasferisce per lavoro in Puglia, regione che da allora entrera’ prepotentemente nella sua vita. La tranquillita’ professionale e la sicurezza economica gli permettono di ritornare alle sue passioni: riprende a cucinare per gli amici di sempre, legge Stefano Benni e Pino Cacucci ed ogni venerdi’ sera cavalca l’appennino con Francesco Guccini per tornare a Napoli.</p>
<p>Approfittando di una settimana di ferie si iscrive al primo corso di giornalismo disegnato tenuto da Angese ad Alcatraz in Umbria, ci ritorna tre mesi dopo per uno stage-premio e realizza la sua prima opera degna di nota (il ritratto – come Marylin di Andy Wharol – di Hana, una ragazza dell’est ritrovata misteriosamente morta sulle coste della Versilia che i giornali non esitano a pubblicare per una settimana di seguito). Il disegno viene esposto alla mostra del fumetto di Lucca e viene menzionato dalla critica per il cattivo gusto dell’opera!</p>
<p>Nei tre anni successivi rientra a Napoli, si sposa e nel corso di un’estate produce una raccolta di disegni chiamata “Nudi a cera”. Nel 1996 nasce Federica e l’incontro con il mondo dei bambini si manifesta con i lavori di quegli anni (Sogno, Pomodoriade, Un ricordo, Piccoli Fuochi) in cui unisce il tratto infantile ad acquarello con la grafica a china elaborata con l’esperienza. In questo periodo ingrandisce la sua biblioteca, impara a riconoscere l’Aglianico al primo sorso e produce una serie di tele ad olio gelosamente custodite in cantina. Nel 2003 nasce Paola.</p>
<p>L’anno dopo, un po’ per passione, un po’ per sfida con due amici artisti riprende l’attivita’ e realizza “Di terra, di fuoco e di altre sciocchezze”, pannelli in legno di grandi dimensioni arricciati a gesso e dipinti ad acrilico, per una serie di vulcani in eruzione e nudi incomprensibili, esposti nel 2006 a Foggia ed a Napoli durante il “Maggio dei Monumenti”. Nel 2008 si trasferisce a Fano dove realizza “Ecoballe – Arte, rifiuti &amp; revive”, nove pannelli e quattro sculture di grandi dimensioni interamente realizzati con materiali di riciclo ed ispirati al riutilizzo dei rifiuti. L’allestimento, patrocinato dal Comune di Fano, si inserisce nel programma della Settimana per l’Ambiente organizzata dalla stessa Amministrazione. L’anno successivo, alcuni degli stessi pannelli fanno da scenografia al palco di Beppe Grillo per il suo spettacolo in Piazza XX Settembre. Nel 2010 espone “Segni” a Castelfranco Emilia.</p>
<p>Negli ultimi anni la sua continua passione per la ricerca e la sperimentazione lo porta ad elaborare nuove tecniche che si manifestano nella scelta di materiali e supporti diversi. I suoi ultimi lavori sono realizzati con pannelli in plexiglass accoppiati ed entroilluminati. Espone a Pesaro “Non al denaro, non all’amore nè al cielo” e con “Donneinrinascita” vince i premi Critica e Pubblico alla Passepartout Gallery di Pero (MI). Intanto scopre un mare a lui sconosciuto: l’Adriatico e impara i riflessi rubino del Primitivo attraverso uno sguardo di cerva e una tazza di the.</p>
<p>In questo momento – all’ombra di un ulivo o tra le lenzuola calde o dovunque si senta quel profumo che accarezza il cuore – sta rileggendo “Oceano Mare” di Alessandro Baricco. Ad alta voce.</p>
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		<title>Donati Beatrice</title>
		<link>https://www.riciclarte.it/artisti/donati-beatrice/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valentina Caselli]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Feb 2021 13:39:03 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La creatività e la passione guidano le mie mani nella realizzazione di ogni singola creazione. Ogni pezzo è unico, frutto delle lavoro di mani, testa e cuore e racconta un tessuto produttivo fatto di saperi ed abilità manuali proprie del Made in Italy. Coniuga l’unicità della sapienza artigianale all’innovazione tecnologica e ad una visione progettuale [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La creatività e la passione guidano le mie mani nella realizzazione di ogni singola creazione.<br />
Ogni pezzo è unico, frutto delle lavoro di mani, testa e cuore e racconta un tessuto produttivo fatto di saperi ed abilità manuali proprie del Made in Italy.<br />
Coniuga l’unicità della sapienza artigianale all’innovazione tecnologica e ad una visione progettuale innovativa.<br />
È la passione del design autoprodotto, in costante ricerca del perfetto equilibrio tra tecniche tradizionali e materiali industriali contemporanei e lavorazioni a controllo numerico.</p>
<p>Un piede nella tradizione e l’altro nell’innovazione: del passato conserviamo la cura e l’attenzione degli artigiani; dal presente prendiamo la sensibilità ed il rispetto per l’ambiente, la capacità di trasformare e dare nuova vita a materiali apparentemente “finiti” utilizzando nuove tecniche di lavorazione.<br />
Be-ars realizza arredi unici, esclusivamente a mano in materiale recuperato e riciclato, completamente Made in Italy, in nome dell’ecosostenibilità.<br />
Be-ars propone soluzioni nuovo modo di arredare il tuo locale, la tua casa e il tuo ufficio. Nasce dalla creatività, dal talento e dall’amore per il riciclo della pelle: i rifiuti trovano nuova vita e si trasformano in oggetti di design! Ogni pezzo è unico, realizzato interamente a mano e con colle naturali, nel pieno rispetto dell’ambiente!</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Cotimbo Madia Nicoletta</title>
		<link>https://www.riciclarte.it/artisti/cotimbo-madia-nicoletta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valentina Caselli]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Feb 2021 10:17:14 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ho sperimentato la mia attitudine a realizzare oggetti con materiali di risulta ed elementi di recupero soprattutto nel lavoro di attrezzista teatrale. E’ un gioco fantastico! Di recente ho realizzato dei personaggi/marionette combinando oggetti di scarto, perlopiù di plastica, sfruttando i casuali incastri ed evitando l’uso di colle. Ho ripreso in questo periodo a dedicarmi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Ho sperimentato la mia attitudine a realizzare oggetti con materiali di risulta ed elementi di recupero soprattutto nel lavoro di attrezzista teatrale. E’ un gioco fantastico!<br />
Di recente ho realizzato dei personaggi/marionette combinando oggetti di scarto, perlopiù di plastica, sfruttando i casuali incastri ed evitando l’uso di colle.<br />
Ho ripreso in questo periodo a dedicarmi alle sculture di carta realizzate con una tecnica personale, diversa dalla cartapesta, che comunque prevede l’uso di colla vinilica e vari tipi di carta.<br />
La carta è un materiale versatile, di facile reperibilità, soprattutto quando già usata e che la creatività può trasfigurare in così tanti modi.<br />
Di queste sculture ne ho esposta una serie ispirata ai personaggi dell’opera lirica Turandot in occasione del Festival Pucciniano, che si svolge ogni anno a Torre del Lago, città natale di Giacomo Puccini.<br />
Alcune altre sculture di carta sono nate dall’affascinazione di foto d’epoca dei primi ‘900, altre dal desiderio di raffigurare alcuni animali per la mera forma che li contraddistingue o per significati simbolici che li accompagnano.</p>
<p>Amo combinare il lavoro artigianale manuale con gli strumenti tecnologici digitali che ho imparato ad usare. Nel restaurare ad esempio oggetti vintage o desueti, è risultato importante poter ricreare degli elementi con la stampa 3D e nel creare nuovi oggetti invece, per lo più in legno, potersi avvalere del taglio laser permette precisione e risparmio di tempo.</p>
<p>Mi sono formata come scenografa all’Accademia di Belle Arti di Urbino.<br />
Progetto e realizzo attrezzeria teatrale e sculture in vari materiali, per la scena e per installazioni artistiche come produzione personale o su richiesta.</p>
<p>Alcuni miei progetti scenici di opere liriche sono stati allestiti in vari festival e teatri italiani.</p>
<p>Account Skype: madia nicoletta cotimbo</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Colucci Luciana</title>
		<link>https://www.riciclarte.it/artisti/colucci-luciana/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valentina Caselli]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Feb 2021 08:36:33 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Luana Colocci si è laureata al dams nel 2004, ha poi acquisito una specializzazione in didattica dell’arte e sta ora conseguendo la seconda laurea in comunicazione e didattica dell’arte presso il biennio specialistico dell’accademia di belle arti di Urbino. Dal 2006 ha ideato con altri esperti un progetto dal nome TOTEM DIDATTICA IN PRATICA che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Luana Colocci si è laureata al dams nel 2004, ha poi acquisito una specializzazione in didattica dell’arte e sta ora conseguendo la seconda laurea in comunicazione e didattica dell’arte presso il biennio specialistico dell’accademia di belle arti di Urbino. Dal 2006 ha ideato con altri esperti un progetto dal nome TOTEM DIDATTICA IN PRATICA che sviluppa sia percorsi di educazione all’arte contemporanea sia una linea originale di merchandising incentrata sui temi del recupero. Vecchie cartoline diventano borse ed oggetti d’uso speciali perché raccontano una storia; inizialmente quella delle mostre del centro arti visive Pescheria, presso il quale Luana lavora, e poi tante altre, anche personalissime storie fatte di fotografie…e altri oggetti, anelli di bottoni, vassoi di scarti plastici decorati artigianalmente…</em></p>
<p>arte, etica e pensiero ecologico accompagnano sin dall’inizio il pensiero operativo di TOTEM- si dipanano da qui diversi percorsi laboratoriali, ognuno dei quali (ground drawings, assemblaggio con materiali di recupero, piegatura della carta, libro pop up, rilievo scultoreo positivo-negativo, serigrafia, intreccio con reti e materiali insoliti… ) viene progettato e realizzato in accordo con il territorio e la matrice culturale che lo ospita.</p>
<p>Le competenze in ambito storico-artistico e tecnico-artistico che ho avuto modo di maturare, dopo anni di esperienza nel campo della didattica dell’arte, le particolari attitudini alla mediazione e al coinvolgimento attivo degli studenti e del pubblico in generale mi han consentito di elaborare programmi educativi, in collaborazione con associazioni culturale e l’Accademia di Belle Arti di Urbino, rivolti a musei, scuole ed altre istituzioni culturali. Strutturo percorsi didattici destinati alle scuole di ogni ordine e grado, elaborando progetti che permettano di sviluppare, in accordo con gli insegnanti, una o più tematiche da un minimo di 3 incontri di laboratorio per classe ad un massimo di 10.</p>
<p>Realizzo percorsi tematici da inserire all’interno di itinerari legati al turismo culturale e progetto nonchè realizzo sola o con una equipè di educatori della mia stessa formazione attività di laboratorio nell’ambito di eventi e manifestazioni culturali di proloco, circoscrizioni, comuni e privati. Il mio interesse va a tutte le forme d’arte, perseguendo l’obiettivo di divulgare la conoscenza dell’arte e il coinvolgimento nell’arte, favorendo la comprensione dei linguaggi artistici, in particolar modo quelli contemporanei.</p>
<p>Offrire punti di vista insoliti e trasversali per poter entrare in contatto con i diversi ambiti espressivi dell’arte è ciò che mi interessa.</p>
<p>dobbiamo trovare quanti più modi possibili per leggere la realtà che ci circonda e tanti altri per esprimerci. non possiamo accontentarci di assorbire quelli stereotipati che ci vengono proposti ed occorre quindi tenere occhi e mente ben attenti! Allenare la creatività può servire a questo. Ecco perchè Totem ha creato dei corsi e percorsi, che permetteranno a tutti a qualsiasi età di mettere le “mani in pasta”.</p>
<p>Info:</p>
<p>CHI?<br />
LUANA COLOCCI</p>
<p>COSA?<br />
EDUCAZIONE ALL’ARTE , <strong>LABORATORI</strong> CREATIVI PER CONTESTI SOCIALI E SCOLASTICI ma anche privati progettazione, allestimento e conduzione di laboratori e percorsi di riflessione operativa sulla cultura visiva contemporanea e sulla varietà di linguaggi da questa utilizzati.<br />
I laboratori si rivolgono ai giovani in età pre-scolare e scolare MA SONO DI FACILE ACCESSO PER TUTTE LE ETA’ mediante semplici attività manuali in grado di avvicinare intuitivamente ai concetti su cui si lavora.<br />
Le proposte didattiche vengono messe in relazione col territorio in cui volta per volta intervengo, con la sua storia, le tradizioni locali e il patrimonio culturale di cui è depositario.<br />
offerta:<br />
attività didattiche <strong>itineranti</strong> condotte in strada con accesso libero e gratuito, eventi pubblici, feste cittadine, di paese o quartiere, in collaborazione con Pubbliche Amministrazioni e Proloco; progetti e percorsi di didattica laboratoriale articolati in fasi operative e di riflessione teorica, incontri di Formazione per insegnanti e genitori per le scuole dell’Infanzia, Primarie e Secondarie Inferiori<br />
Attività per biblioteche, centri di aggregazione, musei diffusi nel territorio;<br />
manifestazioni per le scuole e le famiglie con attività di laboratorio; visite animate a mostre e musei del territorio.<br />
PRODOTTI DI <strong>MERCHANDISING</strong> ARTISTICO HAND-MADE PERSONALIZZATI</p>
<p>DOVE?<br />
feste di paese, quartiere, ed eventi pubblici e privati; nello specifico- attività creative semplici come pretesto per creare un terreno di scambio tra le persone ripensando I LUOGHI, TRA I QUALI la strada come spazi di incontro, scambio e gioco, per esprimersi e ricevere.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bellini Giovanna</title>
		<link>https://www.riciclarte.it/artisti/bellini-giovanna/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valentina Caselli]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Feb 2021 14:36:59 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Artista, Maestra di Reiki, scrittrice, nasce a Caracas, Venezuela e si trasferisce poi a 15 anni in Italia, a Genova, dove frequenta il Liceo Artistico e la Facolta’ di Architettura. Viaggia nel mondo per incontrare e conoscere le arti e i costumi di molte civiltà: Europa, Stati Uniti, Canada, Messico, Caraibi, Egitto, Marocco, Turchia, Bulgaria, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Artista, Maestra di Reiki, scrittrice, nasce a Caracas, Venezuela e si trasferisce poi a 15 anni in Italia, a Genova, dove frequenta il Liceo Artistico e la Facolta’ di Architettura.</p>
<p>Viaggia nel mondo per incontrare e conoscere le arti e i costumi di molte civiltà: Europa, Stati Uniti, Canada, Messico, Caraibi, Egitto, Marocco, Turchia, Bulgaria, India, Thailandia, Nepal, Indonesia, Cina, Russia e altri, da cui trae ispirazione per il suo lavoro.Nel 1995 inizia un percorso di crescita personale con Reiki.Nel 1996 entra a far parte, come socia fondatrice, dell’ Associazione Culturale e di Promozione Sociale “La Citta’ della Luce”, Scuola per Operatori in Discipline Olistiche, Ecovillaggio e Comunità, con sede nelle Marche.Nel 1998 frequenta a Milano la Scuola d’ Arte Orafa.Nel 1999 consegue il Master di Reiki.Dal 2006 vive e lavora nella sede centrale della associazione a Ripe (An), dove ha creato e dirige il laboratorio di Arte Spirituale “La Terra e il Fuoco”.</p>
<p>Nel laboratorio tiene corsi di Gioielli Etici ed Ecologici con Metalli Riciclati, Gioielli Energetici con i Cristalli e Gioielli Archetipici con le Rune, corsi di Ceramica e corsi di Runologia.E’ co-autrice del libro “Runemal, il grande libro delle Rune”, Ed. L’Eta’ dell’ Acquario, testo che tratta l’origine, la storia, i significati e l’utilizzo delle antiche Rune germaniche, lettere archetipiche utilizzate dalle popolazioni nord-europee nei primi secoli dopo Cristo come scrittura magica e segreta.</p>
<p><strong>La Filosofia Etichic</strong></p>
<p>“Ho iniziato a creare gioielli con metalli riciclati nel 1994 a Liegi, in Belgio, durante l’annuale raduno dell’EASA (European Architecture Students Assembly), intitolato “Consommer l’Inconsumable”.Uno dei punti chiave del raduno era appunto la critica al consumismo della nostra civilta’. Proposi un workshop di gioielli aderente al tema, con il titolo “Gioielli Etnici ed Ornamenti Cerimoniali realizzati con Scarti Metallici Industriali”.Liegi e’ una citta’ industriale e il deposito metalli offriva una vasta scelta di materiali: ferro, alluminio, rame, ottone, furono i metalli con cui, nel giro di 15 giorni e insieme ad alcune decine di studenti provenienti da tutta Europa, creammo incredibili gioielli: corone, pettorali, cinture e altri meravigliosi ornamenti.</p>
<p>L’ultimo giorno del workshop indossammo le nostre creazioni e sfilammo per le strade della citta’, tra gli sguardi stupiti e meravigliati dei cittadini. Fu un’esperienza importante che cambio’ profondamente le linee ispiratrici del mio lavoro…”</p>
<p>Le industrie minerarie estraggono i metalli preziosi utilizzando sostanze altamente inquinanti come mercurio e cianuro per separare i preziosi dalle rocce. Piante e animali muoiono avvelenati e i terreni si trasformano in sterili ed inquinati deserti. In Africa le imprese straniere che estraggono l’oro, utilizzano centinaia di migliaia di litri d’acqua, sottraendoli al fabbisogno delle popolazioni locali che la utilizzano per l’irrigazione e per il consumo personale! In America le miniere fanno uso di detonatori che distruggono il territorio e creano voragini infernali. Per non parlare dello sfruttamento degli esseri umani: uomini, donne e bambini…<br />
<strong>Lavorazione a mano</strong></p>
<p>Ogni gioiello viene realizzato a mano come pezzo unico o in serie limitata. Il metallo viene tagliato a mano, modellato, rifinito e forgiato su incudine. I pezzi vengono puliti e levigati a mano con carte abrasive. Nella realizzazione dei gioielli non vengono utilizzate saldature, per evitare lavorazioni complicate e soprattutto l’utilizzo di acidi sbiancanti e inquinanti…</p>
<p>Catalogo sfogliabile: http://issuu.com/valkyria999/docs/es.catalogoetichic.singolebassa</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Baccanti Maurizio</title>
		<link>https://www.riciclarte.it/artisti/baccanti-maurizio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valentina Caselli]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Feb 2021 11:28:21 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Maurizio Baccanti è nato ad Ancona il 15 Dicembre del 1962. Vive e lavora a Sirolo (AN). Si è diplomato presso il Centro Sperimentale di Design CNIPA di Ancona, con la qualifica di Progettista d’Immagine (Grafica, fotografica, audiovisiva), con una tesi su animazione e disegni animati. Maurizio Baccanti è essenzialmente pittore autodidatta, fortemente attratto da [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Maurizio Baccanti è nato ad Ancona il 15 Dicembre del 1962. Vive e lavora a Sirolo (AN). Si è diplomato presso il Centro Sperimentale di Design CNIPA di Ancona, con la qualifica di Progettista d’Immagine (Grafica, fotografica, audiovisiva), con una tesi su animazione e disegni animati. Maurizio Baccanti è essenzialmente pittore autodidatta, fortemente attratto da artisti come: Vedova, Burri, Pollock e Herbert Pagani.</p>
<p>La sua attività pittorica ha inizio, in modo continuativo e deciso, a Perugia nel 1985,durante lo svolgimento del servizio civile sostitutivo a quello militare presso una casa albergo per anziani, periodo questo che lo segna profondamente.</p>
<p>Dal 1985 ad oggi ha partecipato, per propria scelta, soltanto a mostre collettive ed è apparso al pubblico con la sua prima personale all’Atelier dell’Arco Amoroso di Ancona, nel 1997, con i lavori del filone espressivo “EVOLUZIONE”. Negli ultimi suoi lavori, riconducibili ad un nuovo filone espressivo: “NATURA &amp; ARTIFICIO”, evidenzia il rapporto distruttivo che esiste tra l”uomo, che si pone come artefice del nuovo, e la natura che cerca con tutte le sue forze di alienare la dimensione dominante dell’artificio su di essa.</p>
<p>Natura e Artificio comprende una serie di sculture bi/tridimensionali assemblate e realizzate con materiali di recupero, tutti rigorosamente recuperati lungo la spiaggia e la foce di fiumi.</p>
<p>Non “IMMONDIZIA” ma “RELITTI”, “TESTIMONI” che questa società consumistica abbandona e la natura trasforma ma non riesce a distruggere.</p>
<p>Maurizio Baccanti, professionalmente svolge l’attività di Guida Ambientale Escursionistica che lo porta a contatto costante con l’ambiente naturale.</p>
<p>Il suo vivere quotidiano, in cui alterna periodi di vita “urbana” a periodi di vita più “naturale”, è alla base del nuovo filone espressivo “Natura e Artificio”, dove questo passaggio continuo tra “CITTA’/CONSUMI” e “NATURA/ESSENZIALE”, diventa per l’artista la molla scatenante per la produzione dei suoi Assemblaggi. Alla sua professione lega anche la passione della fotografia naturalistica e della “FotograFFia” (rielaborazioni artistiche su materiale fotosensibile), grazie alla quale ha già realizzato numerose dia-proiezioni.</p>
<p>Le esposizioni</p>
<p>1988 – Bonda Arte – Ancona<br />
1988 – XXXLIII Rassegna di pittura scultura grafica G.B.Salvi – Sassoferrato (AN)<br />
1988 – Concorso premio galleria arte moderna – San Benedetto del Tronto (AP)<br />
1989 – PAPART – Teatro Sperimentale di Ancona<br />
1990 – 1° premio concorso fotografico “Saturazioni” elaborazione materiale fotosensibile<br />
1992 – XXXXII Rassegna di pittura scultura grafica G.B.Salvi – Sassoferrato (AN)<br />
1994 – Mostra di pittura Collemarino (AN)<br />
1996 – Personale Arte nel Borgo – Camerata Picena (AN)<br />
1997 – Personale “Evoluzione” Atelier dell’Arco Amoroso – Ancona<br />
1997 – Collettiva Centro Culturale San Giorgeto – Verona<br />
1998 – Collettiva Giacobbe Spazio – Milano<br />
1998 – Collettiva Centro Arte e Cultura Il Brandale – Savona<br />
1998 – Collettiva Galleria Bertrand Kass – Insbruck<br />
1998 – Collettiva Studio Palazzi –Venezia<br />
1998 – Personale di pittura e scultura – Barchi (PU)<br />
2000 – Collettiva Galleria Centro Arte Bologna – Bologna<br />
2000 – Personale Giornata dei Rifiuti – Urbania (PU)<br />
2000 – Personale “Natura &amp; Artificio” Galleria EX Garage Fanesi – Falconara (AN)<br />
2000 – Collettiva Atelier Arco Amoroso – Ancona<br />
2000 – Riciclarte – Rimini<br />
2000 – Laboratori del riciclaggio e mostra – Maiolati Spuntini (AN)<br />
2001 – 100 X 100 Riciclo – Collettiva – Galleria Bembo – Asolo<br />
2002 – Personale Ludoteca del Riuso RIU’ – Santa Maria Nuova (AN)<br />
2003 – ScARTI – Mole Vanvitelliana – Ancona espositore e curatore della mostra<br />
2003 – Passeggiata del Riciclo – Vetrine centro storico di Perugia<br />
2004 – Personale Scuola Media di Sirolo (AN)<br />
2005 – Personale Circolo Culturale “Il Canapone” – Firenze2006 – Premio Anno</p>
<p>2006 Maestri contemporanei su Internet Associazione Culturale “La Chimera” – Lecce.</p>
<p>2006 – Collettiva “Immaginare l’impossibile. Perfettamente impossibile” – Roma NeoArtGallery</p>
<p>2006 – Collettiva “Homo Ludens, quando l’arte entra in gioco” – Roma NeoArtGallery</p>
<p>2006 – Premio Canuti: natale in Arte – Biblioteca Comunale di Numana (AN)</p>
<p>2007 Collettiva: l’Altro/io – Domus Sessoriana – Roma</p>
<p>2007 Collettiva: Fuori-Serie – Aversa</p>
<p>2007 SKORIEZONE Raccolta, smaltimento e riciclo</p>
<p>2007 RI]volinternational FORTE WOHLGEMUTH RIVOLI VERONESE</p>
<p>2007 Without – Chiesa di San Francesco – Capranica VT</p>
<p>2007/2008 Premio Canuti Natale in Arte Numana (AN)</p>
<p>2007/2008 MCx5 collettiva Cafè des Arts – Acri (CS) 27/12/2007 – 25/01/2008</p>
<p>2008 Da-lì Ac-Qua – ddang 2008 – Archivio Storico di Bracciano ( VT ) 12 20/01</p>
<p>2008 Centro Ambiente Serra de Conti (AN) – Ghignidiplastica</p>
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