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	<title>Emilia-Romagna &#8211; Riciclarte</title>
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	<title>Emilia-Romagna &#8211; Riciclarte</title>
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		<title>Gazzotti Simona</title>
		<link>https://www.riciclarte.it/artisti/gazzotti-simona/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jul 2024 07:17:30 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[LA TRADIZIONE NON È ADORARE LA CENERE, BENSI’ CONSERVARE IL FUOCO Questa frase rappresenta i miei ecomosaici: un’arte classica artigianale antichissima (3000 a.C), il mosaico, in evoluzione con l’utilizzo del materiale plastico come i tappi riciclati, coloratissimi, innaturali, di scarto. La mia passione è sicuramente influenzata da Ravenna, il mio “locus amoenus”, luogo incantevole, che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>LA TRADIZIONE NON È ADORARE LA CENERE, BENSI’ CONSERVARE IL FUOCO</strong></em></p>
<p>Questa frase rappresenta i miei ecomosaici: un’arte classica artigianale antichissima (3000 a.C), il mosaico, in evoluzione con l’utilizzo del materiale plastico come i tappi riciclati, coloratissimi, innaturali, di scarto.</p>
<p>La mia passione è sicuramente influenzata da Ravenna, il mio “locus amoenus”, luogo incantevole, che mi ha sempre ispirato con i suoi mosaici, imponenti antichissimi e suggestivi, con i riflessi di luce generati da piccole tessere “vibranti”.</p>
<p>Sempre affascinata ed appassionata all’arte, 20 anni fa frequento un corso di mosaico tradizione romano e bizantino, proprio a Ravenna.<br />
L’esecuzione dei mosaici diventa il mio modo di creare, dopo aver disegnato e dipinto per anni, perché col mosaico si risolve il mio horror vacui nell’arte, tutti i vuoti sono riempiti e con il posizionamento dell’ultima tessera l’opera è finita.</p>
<p>Nell’impossibilità, però, di utilizzare il materiale tradizionale, pietra marmo e pasta vitrea, anche per mancanza di un laboratorio adatto, sempre convinta a creare mosaico, dopo lunghe riflessioni e la nascita di mia figlia, ho iniziato ad utilizzare tappi di plastica recuperati, coinvolgendo parenti, amici e conoscenti nella raccolta; quindi grande disponibilità di materiale, grande varietà di colori, caratteristica conformazione dell’interno dei tappi “a vite” che permette un sempre nuovo riflesso luminoso, ed in ultimo, ma non in ordine di importanza, la possibilità di un riuso creativo di materiale plastico che nel peggiore dei casi verrebbe buttato o disperso, inquinando l’ambiente.<br />
Una nuova vita per i tappi di plastica, una vita nell’arte e nella creatività.<br />
Anno 2015, il mio primo ecomosaico: la Danza di Matisse.</p>
<p>Sono partita in quell’anno con questa passione creativa che non smette di piacermi&#8230; sempre di più!</p>
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		<title>EP5 &#8211; Pepe Emanuele</title>
		<link>https://www.riciclarte.it/artisti/ep5-pepe-emanuele/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 Apr 2022 15:02:22 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[EP5 nasce dalla forte necessità d&#8217;espressione! La passione per la moda e lo stile mi spinge a realizzare delle vere e proprie storie riutilizzando capi vintage! Non mi reputo un design o uno stilista, ma un creativo con una forte voglia di crescere e dare un contributo nel mondo green e della sostenibilità.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>EP5 nasce dalla forte necessità d&#8217;espressione! La passione per la moda e lo stile mi spinge a realizzare delle vere e proprie storie riutilizzando capi vintage!<br />
Non mi reputo un design o uno stilista, ma un creativo con una forte voglia di crescere e dare un contributo nel mondo green e della sostenibilità.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
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		<title>Abbate Maria Elena</title>
		<link>https://www.riciclarte.it/artisti/abbate-maria-elena/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 31 Mar 2022 15:20:12 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Passione, creatività, valorizzazione di materiali usati, recuperati, ricreati: il mio amore per i gioielli e per i materiali riciclati è racchiuso in queste parole. Passione per la fabbricazione di gioielli dall’aspetto personalissimo, con metalli, pietre e altri materiali recuperati nell&#8217;ambiente o nei mercatini, regalati, trovati&#8230; Creatività che fa pensare &#8220;questo è un pezzo unico”. Creo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Passione, creatività, valorizzazione di materiali usati, recuperati, ricreati: il mio amore per i gioielli e per i materiali riciclati è racchiuso in queste parole.<br />
Passione per la fabbricazione di gioielli dall’aspetto personalissimo, con metalli, pietre e altri materiali recuperati nell&#8217;ambiente o nei mercatini, regalati, trovati&#8230; Creatività che fa pensare &#8220;questo è un pezzo unico”. Creo gioielli che stupiscono, realizzati a mano dal disegno alla rifinitura, valorizzando resine vintage, pietre recuperate durante viaggi o passeggiate, legno raccolto sulla spiaggia, pezzi di metallo, vetri e altro ancora… I miei pezzi sono spesso imperfetti e grezzi, differenti dai gioielli fatti in serie, in ogni caso unici. Esprimono la mia ispirazione e la voglia di creare il bello usando il tanto, tantissimo che il mondo ci offre e che spesso non vediamo.</p>
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		<title>OMA Recycling</title>
		<link>https://www.riciclarte.it/artisti/oma-recycling/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Jul 2021 07:12:40 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Creazioni e installazioni in cartone riciclato. Parlare di me significa parlare di OMA Recycling, il progetto che ho creato nel 2017 e che è l’espressione della mia più profonda passione, il modo che mi riesce naturale per esprimere il pensiero che da sempre mi appartiene. Sono nata in Sardegna, a Sassari nel 1980, mi sono [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Creazioni e installazioni  in cartone riciclato.</p>
<p>Parlare di me significa parlare di OMA Recycling, il progetto che ho creato nel 2017 e che è l’espressione della mia più profonda passione, il modo che mi riesce naturale per esprimere il pensiero che da sempre mi appartiene. Sono nata in Sardegna, a Sassari nel 1980,  mi sono trasferita a Bologna dove ho frequentato l’Accademia di Belle Arti con specializzazione in Scenografia. Ho incontrato varie realtà artistiche – da produzioni cinematografiche al teatro, sperimentato varie tecniche espressive e poi è “nata” OMA recycling.</p>
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		<title>AltroSguardo Design</title>
		<link>https://www.riciclarte.it/artisti/altrosguardo-design/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valentina Caselli]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Feb 2021 09:11:01 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Concept Lo dice il termine, tutto il lavoro di Altrosguardo ruota attorno all’esercizio di (ri)guardare gli oggetti in una prospettiva diversa da quella in cui sono stati concepiti. Gli oggetti ci svelano e ci raccontano. Testimoni del nostro percorso e del nostro passaggio. Ci scortano fino alla prossima storia e si congedano silenziosamente, uscendo da [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Concept</p>
<p>Lo dice il termine, tutto il lavoro di Altrosguardo ruota attorno all’esercizio di (ri)guardare gli oggetti in una prospettiva diversa da quella in cui sono stati concepiti. Gli oggetti ci svelano e ci raccontano. Testimoni del nostro percorso e del nostro passaggio. Ci scortano fino alla prossima storia e si congedano silenziosamente, uscendo da noi e dalle nostre vite.</p>
<p>Altrosguardo crea presupposti e storie nuove ri-processando memorie. Fronteggia, anzi esaspera, l’incessante trasformabilità delle cose.</p>
<p>E’ “provocazione e movimento”. Provocazione come sfida delle idee dominanti e delle consuetudini. Movimento, come causa del cambiamento, volubilità del processo creativo, rottura degli schemi, per arrivare a soluzioni altre.</p>
<p>E’ design laterale che, come il pensiero, punta a risultati non irrigiditi in modelli logici e tradizionali. Un design divergente. Sinonimo non di disegno industriale, ma di identità di progetti, di pratiche significanti, di semiotiche degli oggetti.</p>
<p>E’ arte che fluisce dal quotidiano e nel quotidiano. Blitz giocosi che denunciano crisi d’identità. Interventi che alterano presupposti credibili e configurano sottomondi improbabili. Germinazioni scaturite da atti intuitivi che allargano il campo delle possibilità. Arte che dà e toglie forma all’esperienza umana..</p>
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		<title>Vignoli Luca</title>
		<link>https://www.riciclarte.it/artisti/vignoli-luca/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valentina Caselli]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Feb 2021 08:57:22 +0000</pubDate>
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		<title>Veronesi Francesca</title>
		<link>https://www.riciclarte.it/artisti/veronesi-francesca/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valentina Caselli]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Feb 2021 08:33:49 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Mi chiamo Federica. Sono sopravvissuta ad un odiato Liceo Scientifico frequentato in un collegio di suore. Ho imparato tutto quello che sarebbe stato meglio non fare, divertentissimo. Ho proseguito schivando giurisprudenza e laureandomi, con lode, alla facoltà di lettere consapevole del fatto che mai avrei insegnato. Che fare? La restauratrice di affreschi dopo gli opportuni [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Mi chiamo Federica.<br />
Sono sopravvissuta ad un odiato Liceo Scientifico frequentato in un collegio di suore.<br />
Ho imparato tutto quello che sarebbe stato meglio non fare, divertentissimo. Ho proseguito schivando giurisprudenza e laureandomi, con lode, alla facoltà di lettere consapevole del fatto che mai avrei insegnato.<br />
Che fare? La restauratrice di affreschi dopo gli opportuni corsi della regione. Una esperienza indimenticabile che mi ha traghettata nel mondo della decorazione di interni. Ho aperto la mia ditta nel 2002 e da allora La Rana Che Salta ha lavorato sia all’estero che in Italia, in case private, ristoranti e hotel.<br />
La passione nel raccogliere gli oggetti che mi affascinano e trasformarli in altri oggetti è nata da piccola; ho sempre giocato nella bottega di mio nonno che costruiva biciclette. Raccoglievo i chiodi con la calamita e li riponevo in enormi barattoli di metallo. Era tutto molto attraente, il grasso, il legno, gli strumenti, l’odore di tutte queste cose insieme. Nel tempo ho continuato ad amare la possibilità di manipolare i materiali per costruire qualcosa che avevo immaginato, per vedere un oggetto che rappresentasse una sensazione, un ricordo. Come imparare una lingua per poter scrivere i propri pensieri. Una lingua sempre nuova, una ricerca costante, una passione per ogni tipo di materiale facesse al caso mio in quel momento.<br />
Ciò’ che faccio ora è la somma di tante esperienze, dal restauro al decoro, dalle lampade alla sperimentazione personale, non esiste una scuola per questo e non si finisce mai di conoscere… per fortuna!</p>
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		<title>Scarpellini Luca</title>
		<link>https://www.riciclarte.it/artisti/scarpellini-luca/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valentina Caselli]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Feb 2021 08:52:28 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Perso in questi pensieri mi rendo sempre più conto di quanto fragile sia la mente umana, soggiogata da una curiosità morbosa e nello stesso tempo, succube di quello stesso istinto, fino quasi alla follia. Il mio design è fuggire. Fuggire da tutto questo, rassegnarsi a non capire, a non sapere, a non soddisfare i propri [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Perso in questi pensieri mi rendo sempre più conto di quanto fragile sia la mente umana, soggiogata da una curiosità morbosa e nello stesso tempo, succube di quello stesso istinto, fino quasi alla follia.<br />
Il mio design è fuggire. Fuggire da tutto questo, rassegnarsi a non capire, a non sapere, a non soddisfare i propri istinti. Il mio design è un funerale. Con stucchi e vernici cerco di coprire, per quanto possibile, il passato degli oggetti, di seppellirli sotto uno strato glamour e kitsch. Mi accorgo però che questo mio agire porta inevitabilmente ad un processo di restituzione della vita, una vita nuova, diversa, nella quale solo le forme ricordano quelle della precedente, ormai defunta.</p>
<p>E’ così che un telefono diventa un orologio, una caffettiera o una bilancia magicamente si trasformano in lampade, o ancora un vecchio tosaerba, pericoloso, con le sue affilate lame, entra in una camera da letto, silenzioso, per sostenere i vestiti di una giornata pesante, mentre ci si riposa, vegliando e aspettando l’inizio di un nuovo giorno e il sorgere di un nuovo sole.</p>
<p>Così descrive il proprio lavoro Luca Scarpellini che da ex-giocoliere di strada, ex assistente di produzione cinematografico, ex studente di ingegneria poi laureatosi presso l’accademia di belle arti, si è fatto spazio come designer e artista negli ultimi anni, producendo pezzi unici ricavati da oggetti di scarto recuperati in ferrivecchi, mercatini e immondizia.</p>
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		<title>Resign &#8211; Giovanni Delvecchio</title>
		<link>https://www.riciclarte.it/artisti/resign-giovanni-delvecchio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valentina Caselli]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Feb 2021 14:20:29 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Resign è un metaprogetto composto da: Un Atelier in cui sperimentare il modello della “Bottega 2.0” basato su metodologie di lavoro innovative inspirate ad una logica riflessiva, incentrate sulla trasmissione e sulla condivisione del sapere, sulla democratizzazione della conoscenza, sulla rivalutazione della lavorazione manuale e sulla creazione di relazioni dense, faccia a faccia, ad alto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Resign è un metaprogetto composto da:</p>
<p><strong>Un Atelier</strong> in cui sperimentare il modello della “Bottega 2.0” basato su metodologie di lavoro innovative inspirate ad una logica riflessiva, incentrate sulla trasmissione e sulla condivisione del sapere, sulla democratizzazione della conoscenza, sulla rivalutazione della lavorazione manuale e sulla creazione di relazioni dense, faccia a faccia, ad alto contenuto identitario.</p>
<p><strong>Un Network</strong> di relazioni basato sull’importanza strategica della complementarità delle competenze quando si agisce in un contesto complesso come quello attuale. Tale rete, di cui l’Atelier rappresenta un nodo, è formata dai legami fra soggetti che possiedono competenze differenti e che provengono da contesti diversi. L’alto livello di eterogeneità dei soggetti coinvolti, se opportunamente gestito al fine di indurre tali soggetti ad agire secondo una logica di sistema integrato, diviene strategicamente rilevante nell’ottica di implementare una metodologia di progettazione come quella perseguita. In questo senso Resign rappresenta ciò che emerge dalle relazioni fra i soggetti coinvolti e che supera la loro semplice somma.</p>
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		<item>
		<title>Random Irene Elena</title>
		<link>https://www.riciclarte.it/artisti/random-irene-elena/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valentina Caselli]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Feb 2021 13:33:59 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Sono Irene, sono una stilista e modellista, dopo alcuni anni di esperienza nelle aziende, nel 2015 ho dato vita al mio brand personale: Random. Fin da bambina modificavo i vestiti che mi regalavano i cugini più grandi, più avanti lavorando nelle aziende ho potuto vedere con i miei occhi le quantità e gli sprechi, infine [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Sono Irene, sono una stilista e modellista, dopo alcuni anni di esperienza nelle aziende, nel 2015 ho dato vita al mio brand personale: Random.<br />
Fin da bambina modificavo i vestiti che mi regalavano i cugini più grandi, più avanti lavorando nelle aziende ho potuto vedere con i miei occhi le quantità e gli sprechi, infine mi è bastato trovarmi in una via dello shopping in una grande città per realizzare che volevo fare qualcosa!<br />
Con un po’ di esperienza in più continuo a fare quello che facevo da bambina, giocare!<br />
Quello che per alcuni potrebbe sembrare restrittivo, per me è fonte di grande ispirazione</p>
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