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	<title>Vetro &#8211; Riciclarte</title>
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	<title>Vetro &#8211; Riciclarte</title>
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		<title>Ferrario Franco</title>
		<link>https://www.riciclarte.it/artisti/ferrario-franco/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Feb 2026 15:08:28 +0000</pubDate>
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		<title>GuerraepaolO</title>
		<link>https://www.riciclarte.it/artisti/guerraepaolo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Oct 2023 15:43:46 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Collettivo artistico-creativo generato da trasversali opposizioni… Al secolo Guerra Paolo vive e lavora tra le produttive polveri sottili del nord post industriale: Gallayork. Fin da giovanissimo inizia da autodidatta la propria esperienza nel campo artistico, che tiene per sè… Formatosi in ambito pubblicitario, apprende e affina tecniche grafiche e pittoriche nel corso degli anni attraverso [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Collettivo artistico-creativo generato da trasversali opposizioni… Al secolo Guerra Paolo vive e lavora tra le produttive polveri sottili del nord post industriale: Gallayork. Fin da giovanissimo inizia da autodidatta la propria esperienza nel campo artistico, che tiene per sè… Formatosi in ambito pubblicitario, apprende e affina tecniche grafiche e pittoriche nel corso degli anni attraverso studio ed esperienza; per un certo periodo lavora in pubblicità ed in seguito, per non morire di fame nel settore design tessile, intensificando il proprio impegno in svariati progetti artistici e di art design. Il fulcro centrale resta l’idea senza la quale non vi è energia che innesca il processo di lavorazione. Nel tempo ha evoluto e modificato stile e tecnica, introducendo pensieri, simboli e concetti del mondo “reale”, adattandoli alla virtualità della propria visione artistica, cercando di restare quanto più lontano possibile dalle forme di rappresentazione convenzionali, ma sempre fedele alla propria identità in continuo divenire…</p>
<p>…le immagini che vedrete realizzate sotto forma di schede numerate forniscono titoli, misure, date, le tecniche utilizzate sono sempre miste; contengono una selezione di opere in un percorso non privo di paradossale ironia: quadri, cerchi, croci, sedie, teste, mani, metalli e non metalli, lattine, simboli, figure e oggetti deposti dalle proprie funzioni, composizioni materiche dalla forte plasticità. Con plurimi scatti una fotografia d’Arte sviluppata in solitaria e silente ricerca che punta l’attenzione sulle diverse fedi politiche, religiose, economiche e culturali che arricchiscono il panorama aumentando scelte, contrasti e divisioni. Qualche omaggio, qualche simpatica denuncia… Il completamento delle opere include la cornice, confine naturale tra spazio reale e scena dell’opera in cui spesso figura la scritta del titolo che aiuta a percepire il messaggio sotto forma di quesito, di problema di grosso neo e punto interrogativo. Premesso ciò, seguirà una selezione, chiaramente incompleta, che definisce la confusa produzione che solo le molte idee sanno generare, tutto classificato (bene o male) in art &amp; design.</p>
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		<title>Miniussi Valeria</title>
		<link>https://www.riciclarte.it/artisti/miniussi-valeria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 May 2023 15:19:07 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Vi siete mai chiesti cosa potete fare con una bottiglia di plastica o con degli oggetti che usate tutti i giorni? Dei pesci ,dei fiori ,delle decorazioni ,dei quadri . L&#8217; ispirazione arriva dall&#8217; oceano e dai suoi colori . Troverete molto blu. Per me il mare è una grande fonte di idee per i [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Vi siete mai chiesti cosa potete fare con una bottiglia di plastica o con degli oggetti che usate tutti i giorni?</strong></p>
<p>Dei pesci ,dei fiori ,delle decorazioni ,dei quadri . L&#8217; ispirazione arriva dall&#8217; oceano e dai suoi colori . Troverete molto blu. Per me il mare è una grande fonte di idee per i suoi colori e le forme che prende a seconda della sua potenza. Ho iniziato per caso a riprendere le fila dell&#8217;arte anche se ho una formazione improntata su questo mondo, prima l&#8217;istituto d&#8217;arte e poi architettura e design in cui lo studio di materiali e pratica di lavorazione e costruzione di modellini mi ha sempre aiutato a costruire le cose. Cosi anche oggi le mie opere\ creazioni non sono solo gesti di pittura ma costruzione di oggetti e il loro insieme più disparato per uso di materiali. Si possono mettere insieme bottiglie con tappettini di plastica e fili per stendere. Oppure decorazioni destinate ad altro che prendono un altra forma. Mi piace innovare e cercare qualcosa di nuovo. La sperimentazione è all&#8217;ordine del giorno perchè con alcuni materiali diventa faticoso. Inoltre le idee non sono ferme al fare ma a trasformare ancora.</p>
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		<title>Abbate Maria Elena</title>
		<link>https://www.riciclarte.it/artisti/abbate-maria-elena/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 31 Mar 2022 15:20:12 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Passione, creatività, valorizzazione di materiali usati, recuperati, ricreati: il mio amore per i gioielli e per i materiali riciclati è racchiuso in queste parole. Passione per la fabbricazione di gioielli dall’aspetto personalissimo, con metalli, pietre e altri materiali recuperati nell&#8217;ambiente o nei mercatini, regalati, trovati&#8230; Creatività che fa pensare &#8220;questo è un pezzo unico”. Creo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Passione, creatività, valorizzazione di materiali usati, recuperati, ricreati: il mio amore per i gioielli e per i materiali riciclati è racchiuso in queste parole.<br />
Passione per la fabbricazione di gioielli dall’aspetto personalissimo, con metalli, pietre e altri materiali recuperati nell&#8217;ambiente o nei mercatini, regalati, trovati&#8230; Creatività che fa pensare &#8220;questo è un pezzo unico”. Creo gioielli che stupiscono, realizzati a mano dal disegno alla rifinitura, valorizzando resine vintage, pietre recuperate durante viaggi o passeggiate, legno raccolto sulla spiaggia, pezzi di metallo, vetri e altro ancora… I miei pezzi sono spesso imperfetti e grezzi, differenti dai gioielli fatti in serie, in ogni caso unici. Esprimono la mia ispirazione e la voglia di creare il bello usando il tanto, tantissimo che il mondo ci offre e che spesso non vediamo.</p>
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		<title>Coccoloni Roberto</title>
		<link>https://www.riciclarte.it/artisti/coccoloni-roberto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valentina Caselli]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Feb 2021 11:37:39 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Mi piace pensare a me come ad uno scultore. Mi piace pensare allo scultore come colui che si confronta con la materia, che con la materia riesce ad instaurare un dialogo che si sintetizza in una forma. e l’idea rimane impalpabile, nascosta, non si pone. L’idea come un collante nascosto che diviene e si trasforma: [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Mi piace pensare a me come ad uno scultore.<br />
Mi piace pensare allo scultore come colui che si confronta con la materia, che con la materia riesce ad instaurare un dialogo che si sintetizza in una forma. e l’idea rimane impalpabile, nascosta, non si pone. L’idea come un collante nascosto che diviene e si trasforma: l’idea elemento dinamico e magico di questo confronto</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Veronesi Francesca</title>
		<link>https://www.riciclarte.it/artisti/veronesi-francesca/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valentina Caselli]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Feb 2021 08:33:49 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Mi chiamo Federica. Sono sopravvissuta ad un odiato Liceo Scientifico frequentato in un collegio di suore. Ho imparato tutto quello che sarebbe stato meglio non fare, divertentissimo. Ho proseguito schivando giurisprudenza e laureandomi, con lode, alla facoltà di lettere consapevole del fatto che mai avrei insegnato. Che fare? La restauratrice di affreschi dopo gli opportuni [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Mi chiamo Federica.<br />
Sono sopravvissuta ad un odiato Liceo Scientifico frequentato in un collegio di suore.<br />
Ho imparato tutto quello che sarebbe stato meglio non fare, divertentissimo. Ho proseguito schivando giurisprudenza e laureandomi, con lode, alla facoltà di lettere consapevole del fatto che mai avrei insegnato.<br />
Che fare? La restauratrice di affreschi dopo gli opportuni corsi della regione. Una esperienza indimenticabile che mi ha traghettata nel mondo della decorazione di interni. Ho aperto la mia ditta nel 2002 e da allora La Rana Che Salta ha lavorato sia all’estero che in Italia, in case private, ristoranti e hotel.<br />
La passione nel raccogliere gli oggetti che mi affascinano e trasformarli in altri oggetti è nata da piccola; ho sempre giocato nella bottega di mio nonno che costruiva biciclette. Raccoglievo i chiodi con la calamita e li riponevo in enormi barattoli di metallo. Era tutto molto attraente, il grasso, il legno, gli strumenti, l’odore di tutte queste cose insieme. Nel tempo ho continuato ad amare la possibilità di manipolare i materiali per costruire qualcosa che avevo immaginato, per vedere un oggetto che rappresentasse una sensazione, un ricordo. Come imparare una lingua per poter scrivere i propri pensieri. Una lingua sempre nuova, una ricerca costante, una passione per ogni tipo di materiale facesse al caso mio in quel momento.<br />
Ciò’ che faccio ora è la somma di tante esperienze, dal restauro al decoro, dalle lampade alla sperimentazione personale, non esiste una scuola per questo e non si finisce mai di conoscere… per fortuna!</p>
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		<title>Turconi Antonella</title>
		<link>https://www.riciclarte.it/artisti/turconi-antonella/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valentina Caselli]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Feb 2021 16:02:31 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Faccio del riutilizzo una vera e propria arte !! Poichè amo la bicicletta , amo pedalare e anche riparare le bici. Ho constatato che nonostante io cercassi in tutti i modi di riparare, riusare e riciclare, creavo un certo numero di rifiuti. Che fossero camere d’aria usate e inutilizzabili o pezzi meccanici il mio bidone [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Faccio del riutilizzo una vera e propria arte !! Poichè amo la bicicletta , amo pedalare e anche riparare le bici. Ho constatato che nonostante io cercassi in tutti i modi di riparare, riusare e riciclare, creavo un certo numero di rifiuti. Che fossero camere d’aria usate e inutilizzabili o pezzi meccanici il mio bidone era sempre pieno. Cosi’ ho pensato di dare nuova vita ai pezzi meccanici per farne animali e umanoidi. Premetto che da sempre uso materiale riciclato lattine, sassi, vetro, alluminio,stoffa ecc ecc …<br />
Vorrei far capire ai genitori, essendo io anche un educatore, che i bambini e i ragazzi possono creare non necessariamente con giochi costosi e preconfezionati come ad esempio lego o meccano, ma basta una scatola di cosiddetti rifiuti, scarti per far nascere in loro la voglia di fare.<br />
Ho intenzione di scrivere un piccolo libro dove condividere la mia lunga esperienza di “riciclatore”.</p>
<p>Un libro illustrato per dare spunti a chi si avvicina alla meccanica, al disegno ma soprattutto al RICICLO!</p>
<p>Il titolo è: “SONO UN ADULTO FELICE ANCHE SE DA BAMBINO NON GIOCAVO CON IL LEGO E IL MECCANO!”</p>
<p>E’ libro un po’ speciale un inno alla semplicità e all’uguaglianza. Non serve essere ricchi per divertirsi e creare anzi…</p>
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		<title>Ulian Paolo</title>
		<link>https://www.riciclarte.it/artisti/ulian-paolo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valentina Caselli]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Feb 2021 10:35:19 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Nasce nel 1961. Frequenta per tre anni l’Accademia di Belle Arti di Carrara dove segue i corsi di pittura tenuti da Getulio Alviani e Luciano Fabro quindi si trasferisce a Firenze per iscriversi all’Isia. Si diploma in industrial design nel 1990 con il progetto di un paravento in cartone col quale vince il premio “Design [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nasce nel 1961. Frequenta per tre anni l’Accademia di Belle Arti di Carrara dove segue i corsi di pittura tenuti da Getulio Alviani e Luciano Fabro quindi si trasferisce a Firenze per iscriversi all’Isia. Si diploma in industrial design nel 1990 con il progetto di un paravento in cartone col quale vince il premio “Design for Europe in Belgio”. Alla fine del 1990 é a Milano per lavorare con Enzo Mari. Rimane con lui fino al 1992 per poi tornare in Toscana ed iniziare la propria attività con il fratello Giuseppe col quale collabora ancora oggi.</p>
<p>Dal 1994 partecipa a molte delle mostre organizzate allo Spazio Opos a Milano e a numerose altre in Italia e all’estero. Sono del 1995 i suoi primi progetti entrati in produzione, con Driade e Bieffeplast.</p>
<p>Nel 2000 partecipa al Salone Satellite dove vince la prima edizione del “Design Report” Award.</p>
<p>Negli anni successivi vince il premio “Dedalus” e inizia a collaborare con Droog Design e con alcune aziende italiane come Fontana Arte, Luminara, Zani e Zani, BBB Bonacina, Sensi&amp;C., Coop, Azzurra Ceramiche, Skitsch.</p>
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		<title>Rostin Roberto</title>
		<link>https://www.riciclarte.it/artisti/3439/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valentina Caselli]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Feb 2021 13:39:49 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Nato a Camposampiero ( Padova ) nel 1961. Pittore/scultore atipico, Maestro d’Arte. Si forma come grafico pubblicitario. Inizia l’attività artistica pittorica e scultorea solo nel 2002. Presenta nel 2006 la sua “PRIMA PERSONALE“ ottenendo un ottimo consenso dal pubblico per il lavoro svolto. Inizia allora a partecipare a mostre e concorsi nazionali ed internazionali ottenendo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nato a Camposampiero ( Padova ) nel 1961.</p>
<p>Pittore/scultore atipico, Maestro d’Arte. Si forma come grafico pubblicitario. Inizia l’attività artistica pittorica e scultorea solo nel 2002. Presenta nel 2006 la sua “PRIMA PERSONALE“ ottenendo un ottimo consenso dal pubblico per il lavoro svolto. Inizia allora a partecipare a mostre e concorsi nazionali ed internazionali ottenendo il favore della critica con buoni riconoscimenti.</p>
<p>Le sue opere iniziano a figurare anche in collezioni pubbliche e private sia in Italia che all’estero. Nelle sue opere ricerca sempre una comunicazione diretta con l’osservatore attraverso la curiosità delle forme e il cromatismo. Coinvolge lo spettatore nelle sue realizzazioni creando interesse con la provocazione, la riflessione e/o la discussione. Il suo carattere irrequieto lo porta continuamente alla ricerca, sperimentazione ed analisi di nuovi materiali e tecniche. Recupero e riciclaggio di materiali da scarto o poveri. La creatività dello stile informale e i giochi cromatici rendono vibranti le sue realizzazioni tridimensionali.</p>
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		<title>Pepe Vincenzo</title>
		<link>https://www.riciclarte.it/artisti/pepe-vincenzo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valentina Caselli]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Feb 2021 11:03:19 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Nasce a Salerno nel 1976, vive a Paestum nella splendida valle dei templi della Magna Grecia(Sa). Dal 1990 con l’acquisto della sua prima reflex, inizia ad immortalare momenti di vita, soffermandosi sui particolari, su “quello che di solito non si nota”. Nel 1996 inizia l’università a Chieti e contemporaneamente lavora come fotografo in un discopub, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nasce a Salerno nel 1976, vive a Paestum nella splendida valle dei templi della Magna Grecia(Sa). Dal 1990 con l’acquisto della sua prima reflex, inizia ad immortalare momenti di vita, soffermandosi sui particolari, su “quello che di solito non si nota”.</p>
<p>Nel 1996 inizia l’università a Chieti e contemporaneamente lavora come fotografo in un discopub, l’OTB: ci rimarrà per due anni.</p>
<p>Nel 2000 si trasferisce a Roma ed inizia a lavorare come infermiere, senza mai abbandonare la fotografia che lo appassiona a tal punto da non sapere quale fosse l’hobby e quale il lavoro.<br />
Le scelte della vita e soprattutto del cuore lo portano a Pavia dove nel 2004 organizza la sua prima personale a tema: “l’uso e l’abuso” la mostra ottiene un discreto successo tanto che il quotidiano di Pavia gli dedica un articolo.</p>
<p>Torna a Roma a fine 2004. inizia a lavorare come infermiere al San Camillo-Forlanini e poiché sente Roma come la sua seconda casa il suo essere fotografo si manifesta in “estemporanee” rubate “in giro” per i locali notturni congelando sui colori delle foto, momenti di divertimento. Nel 2006 gli viene data l’incarico di responsabile artistico del ristorante La Casa Del Jazz dove organizza varie mostre dalle diverse forme. Tra gli artisti che invita a partecipare troviamo : Lucia Cannone (To), Giuliana Coni (Ca), Tamara Federici (Rm) Pierpaolo Lista (Sa) etc.</p>
<p>Nel 2008 lascia Roma per ritornare nella propria terra e per lavorare presso l’ospedale di Roccadaspide. Ma prima si concede un viaggio in Argentina dove avvolto dalla cultura dall’arte e dal tango ne rimane estasiato, e in quella terra inizia a pensare di lavorare ad assemblare tra loro gli utensili da cucina ed in particolare le forchette che si avvolgono con i loro ricci intorno a noi così come il tango avvolge la nostra anima.<br />
Nel giugno del 2009 realizza, assemblando varie stoviglie, un appendiabiti ed un portaombrelli, che attirano l’attenzione nel febbraio del 2010 del maestro Sergio Vecchio che lo esorta a realizzare altri oggetti di tal fattezza, al fine di organizzare una mostra.</p>
<p>Dal 7 al 21 giugno 2010 organizza, con l’aiuto del Maestro Sergio Vecchio, la sua prima mostra di design dal nome “insolito quotidiano” che mostra vari complementi d’arredo realizzati con stoviglie in acciaio inox di diversa forma. Ed è qui che comincia ad usare un termine per definire la sua arte: Decontestualizzarte; che lo accompagnerà in tutte le sue mostre. Ottiene un discreto successo, e viene notato dal Critico D’Arte Prof.ssa Antonella Nigro, che lo invita a prendere parte con la sua arte ad una rassegna artistica da lei organizzata e curata.</p>
<p>Dal 4 luglio al 13 luglio 2010 presso il Castello dell’Abate – Castellabate (Sa) prende parte a Linea Contemporanea Preview DOMINA- La Figura Femminile nelle Arti – Rassegna d’Arte Internazionale a cura di Antonella Nigro, con una linea di gioielli realizzati attraverso l’assemblaggio di posate in acciaio.<br />
Dal 12 al 22 agosto 2010 presso il Castello Medievale di Agropoli prende parte alla III edizione di Linea Contemporanea 2010 – Metamorfosi – Mostra Internazionale d’Arte Contemporanea a cura di Antonella Nigro, con un tavolino con tecnica mista di vetro e acciaio. E il portaombrelli realizzato con le stoviglie.<br />
Dal 25 al 30 agosto presso il palazzo vargas a vatolla prende parte a “Filosofia del mito”. Rassegna d’Arte Internazionale a cura di Antonella Nigro, con una collezione di gioielli di plastica decontestualizzando tappi di antibiotici.</p>
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