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Giampiero De Santis

GIAMPIERO DE SANTIS

In ogni cosa può esserci vita, provo a dargli un'altra possibilità

Catanzaro
Email: burattinipazzi@libero.it, giampiero.desantis@tin.it
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STORIA DI “LUI” E DI “L’ALTRO”

Lui, che scrive qui, però non è mad_Puppet…lui qui, è “L’ALTRO”. Chi è  L’ALTRO, lo scoprirete.

[info]

Alcune informazioni su LUI, il mad_Puppet le hai già lette o puoi leggerle sulla sua scatola, che è anche la sua  casa; è la prima cosa cui ha badato L’ALTRO: dopo avere raccolto LUI, abbandonato, ci ha tenuto a dargli una  vera abitazione! Così, con pazienza, LUI L’ALTRO ha progettato case realizzate con il 90% di materiale riciclato, impreziosendole di  immagini e scritte, stampate con inchiostri a base d’acqua.

Ogni casa ha una sia precisa individuazione: quella scelta è la casa F56.

Per il resto, se vuoi alcune simpatiche informazioni LUI L’ALTRO, le ha incluse qui, in questi pochi appunti. Come tante cose il mad_puppet, non è stato programmato ma è nato così per caso, per divertimento e per passione di LUI L’ALTRO.  Esistono al mondo molti illustri padri e illustri artisti dei “burattini o robottini” ma il mad_puppet è stato creato dall’ALTRO che Lui, in questo caso il mad_puppet, considera comunque unico.

LUI L’ALTRO, per la realizzazione dei mad_puppet, si è avvalso della collaborazione di piccole lei ALTRE e grandi ALTRI. La prima lei ALTRA è A16, occhi rotondi e vivi e viso di porcellana, che ha creato il disegno poi divenuto logo dei mad_puppet; poi c’è ALTRA A80, la cui pazienza la rende coautrice a tutti gli effetti; ancora c’è ALTRA L10, che prima da idee e suggerimenti e quando vede che sono accolti, scuote la testa con “Tu sei pazzo” e si allontana! Ma Andiamo ai Mad! Il primo esemplare di mad_puppet è stato costruito da LUI L’ALTRO nel 2018 e, successivamente, la passione è cresciuta a dismisura e sono stati creati tanti altri simpatici mad_puppet. Il suo nome, mad_puppet, ha anch’esso una piccola storia. Mad_puppet alle sue origini, LUI L’ALTRO, gli aveva attribuito il nome “UGLY” (a lord english man)…tradotto in italiano: ”bruttino”. Tuttavia, gli occhi dell’amore di LUI L’ALTRO hanno spinto verso una differente denominazione e da UGLY si è passati a MAD_PUPPET. Questione di giorni e, durante le fasi di lavorazione dei primi esemplari tutto cambiò, benché dei riferimenti originari si son voluti mantenere anche in omaggio alla piccola ALTRA A16, che continuava a dire “UGLY”. Sulla scatola del mad_puppet esistono però ancora oggi dei riferimenti al suo primo nome…vogliate scusare LUI L’ALTRO per non aver modificato il tutto…perdonatelo per questa sua debolezza! E poi… c’è di più! Sulla scatola mad_puppet ci sono poi altri riferimenti a…(trovali!!!)…LUI L’ALTRO, le pensa tutte…prova a scoprirli se ti va! LUI L’ALTRO, ti lascia qui un piccolo spazio per aggiornare  le tue “scoperte”.

[lavorazione e altre storie] 

Lui, il mad_puppet, secondo l’altro, è così, senza una vera conformazione, nasce senza regola alcuna. Prima di costruirlo, LUI L’ALTRO, fa una attenta selezione: mi piace, non mi piace, va bene, non va bene… e altri analoghi borbottii! Qualche anno fa questa selezione era poco fattibile: tutto finiva in un grande bustone nero prelevato giornalmente dagli addetti! Oggi no: si selezionano le varie tipologie di scarti e si butta via, a giorni alterni o periodicamente. Forse, il porre attenzione a tale procedura, ha fatto riflettere LUI L’ALTRO sul fatto che in ogni cosa può esserci vita e, anche se quella vita sembra stia per finire, LUI L’ALTRO vuole provare a dargli un’altra possibilità di esistenza, sia pure differente. Questo, poiché il riciclaggio nel medesimo formato non sempre riesce! Una nuova destinazione d’uso è invece nuova vita!  Stava proprio pensando a questo, LUI L’ALTRO, quando vide un disegno, un piccolo capolavoro di una piccola lei, ALTRA A16, e tra se e se pensò: “perché non provare a rendere vivo anche quel disegno?”. Aveva tutto: il progetto (disegno), materiali necessari individuati, idee chiare (oddio?!?) e quindi,  anche se questa storia sembra essere  tutta un casotto, quasi come accadde ad un famoso falegname che creò un burattino per se, LUI L’ALTRO creò originariamente un burattino per la sua piccola ALTRA A16. Così è nato il progetto mad_puppet: Si sviluppa l’idea di trasformare UN DISEGNO IN QUALCOSA DI VERO, simile ad un  UMANO, ATTRAVERSO L’UTILIZZO, IL RIUSO E L’ASSEMBLAGGIO DI VARI MATERIALI DI SCARTO. Loro, i mad_puppet, originano infatti da vari materiali: scatole di latta, plastica, carta o alluminio, frammenti di ferro e acciaio, plastica, tappi, diverse tipologie di viti, di bulloni, di dadi, rondelle e altri materiali molti dei quali già utilizzati (RIUSO) in altri lavori o trovati, senza vita, nelle cassette degli attrezzi o nei cassetti della casa. Individuato e trovato il corpo principale, prima che finisca nel bidone di destinazione, LUI L’ALTRO

-nella cassetta degli attrezzi ed in ogni luogo che può scrutare- trova i materiali in questo loro fantastico mondo quasi addormentato, inanimato, e sviluppa la consapevolezza di poterli far rivivere.  Si accinge a tirarli fuori dall’angolino più buio e nascosto della cassetta degli attrezzi o al loro nascondino e gli ridà vita assemblandoli tra di loro. Ah! Per la verità… LUI L’ALTRO non ha disdegnato rifiuti abbandonati o trovati durante attività sportive all’aperto o viaggi e, in verità, qualche volta si è servito (ops!) anche delle cassette degli attrezzi altrui o ha fatto scorribande nei garage e/o depositi “familiari”, … non ditelo, se no i familiari abbasseranno le saracinesche! Per costruirlo, rigorosamente a mano e senza l’ausilio di mezzi meccanici, LUI L’ALTRO utilizza le dita (piccoli traumi ormai innumerevoli) e alcuni piccoli attrezzi (cacciaviti e pinze varie) scovati sempre nelle famose cassette! In realtà non si è ancora capito (!) se i pazzi siano i burattini (mad_puppet) o se il pazzo autentico è LUI…L’ALTRO. Forse sono tutti pazzi, se è vero come è vero, che i mad_puppet sono ora comunque felici, rivivono una nuova vita ed è sufficiente girarli nella posizione giusta perché loro “siano a posto”. A questo punto non rimane che portarlo con se a casa e posizionarlo dove meglio pare stia! A proposito c’è un loro messaggio per te che lo hai scelto: SONO FELICE DI RI-VIVERE CON TE E…“…GRAZIE PER AVERMI SCELTO. BENE! ORA METTIMI DOVE VUOI…”

[Ecco… questo é L’ALTRO! Come chi è “L’ALTRO”?]

È quello senza il quale “Lui” non ci sarebbe! Beh… se avessi dovuto descrivere io il tutto, avrei detto: “salve, questo è Mad_Other” perché è quella vena di pazzia che sempre ha contraddistinto “L’ALTRO” che lo ha portato a rendere “vivi” luoghi o cose apparentemente morte! Eh Si! Non è la prima volta che lo fa! Gli ho visto trasformare uno spazio abbandonato, usato come discarica, in un parco acquatico ad accesso gratuito o tirare su dal nulla con materiali di riciclo il villaggio di babbo natale; mad_puppet è solo l’ultima delle sue creature ma questo non vuol dire che l’idea sia recente! Questo materiale lo ha sempre affascinato, fino a fargli concludere gli studi universitari con una tesi sull’archeologia industriale, in particolare sui processi di estrazione e lavorazione nelle antiche Ferriere di Mongiana! Latta, acciaio, ferro… pubblicazioni e articoli su riviste scientifiche tanto il suo amore! E, a proposito di amore, come dimenticare quell’altra passione

sfrenata per la grafica pubblicitaria ed il design in genere? Tanto forte da realizzare ogni formato: da un comune logo a manifesti 6mx3m che furoreggiavano su muri e spazi pubblicitari! E il design! E’ LUI L’ALTRO che mi ha fatto conoscere da Mendini a Starck! Facile che si unissero queste passioni e così é stato! Così, un pomeriggio, mi dice che con A16 era intento a dare vita a quei materiali… non ho capito cosa volesse dire.

Quando ho visto coi miei occhi ho pensato: “tu sei matto, come altri prima di te… quelli che di solito si dicono geni”.

“…PFFIUU…CE L’HO FATTA A SCRIVERE PRIMA DI LUI L’ALTRO!”

 LUI L’ALTRO SI SAREBBE LIMITATO A DIRE DI SE: <<SONO QUELLO CHE VEDETE>>

 

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