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Davide Di Luccio

Davide Di Luccio

Un piccolo contributo, il mio, affinché possiamo tutti insieme ragionare sui nostri sistemi di vita e sull'impatto distruttivo di essi sul nostro pianeta.

Pico, Frosinone
Email: davidescoglio1@libero.it
Mobile: +39 333 5229728

Davide Di Luccio è nato a Napoli nel 1948. Rigorosamente autodidatta, ha iniziato da giovane la sua attività artistica intervallandola con gli studi universitari e con il lavoro.

Amante dell’arte antica, restauratore di oggetti d’arte e di dipinti rovinati dal tempo e dall’incuria, ha l’idea quasi ossessiva del recupero e della conservazione. Pittore di oli e guazzi secondo gli schemi classici, quasi come fulminato da un amore improvviso, ha abbandonato ultimamente la pittura “tradizionale” per abbracciare — le passioni senili sono le più forti — una nuova forma espressiva.

Davide utilizza materiali prevalentemente metallici rinvenuti nei posti più disparati, provenienti dallo smontaggio di utensili e attrezzi agricoli e domestici nonché pezzi di legno spinti dal mare sulle spiagge. Nelle sue creazioni riaffiorano ricordi di letture giovanili (Verne, Salgari) e immagini degli illustratori secenteschi di insetti e fiori.

Con i suoi pannelli non ha la volontà di stupire ma di instaurare nell’osservatore l’idea che ogni cosa, ogni oggetto che spesso incautamente gettiamo nella spazzatura, ha un valore in sé.

E come i colori per la pittura, la creta e il marmo per la scultura, anche un tubetto vuoto di dentifricio, una scatoletta di sardine o un pezzetto di legno possono diventare strumenti di espressione artistica.

Un piccolo contributo, il mio, affinché possiamo tutti insieme ragionare sui nostri sistemi di vita (spesso non curanti dell’ambiente) e sull’impatto distruttivo di essi sul nostro pianeta.

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