Uw arts kan aanbevelen dat u en uw partner de praktijk specifieke technieken om vertraging ejaculatie te helpen. Deze methoden kunnen de identificatie en de controle van de sensaties die leiden tot ejaculatie en communicatie of stop stimulatie vertragen. Andere opties zijn het gebruik van een condoom gevoel in de penis te verminderen of probeer een andere locatie (bijvoorbeeld liggend op je rug) tijdens de geslachtsgemeenschap. Counseling of gedragstherapie kan helpen bij het verminderen van angst om voortijdige ejaculatie bij elkaar. Hier genoemde links naar de beste online apotheken die kamagra bieden voor verzenden naar België en Nederland. Vermeld op deze website apotheken hebben een bewezen staat en zijn 100% betrouwbaar en leveren de echte Europese label pillen van de betrouwbare leverancier. Zodat je veilig kunt kamagra kopen in Belgie online en zorg ervoor dat het zal thuis worden afgeleverd. Omgaan met stress door voldoende om veranderingen in levensstijl die het welzijn en ontspanning te bevorderen, zoals regelmatige lichaamsbeweging te zoeken en slapen professionele hulp waar nodig.Mit Erektion Probleme von Zeit zu Zeit ist nicht unbedingt ein Grund zur Besorgnis. Wenn erektile Dysfunktion ist ein Dauerthema, jedoch kann Stress verursachen, beeinflussen Ihr Selbstvertrauen und dazu beitragen, Probleme in Beziehungen. Probleme bekommen oder aufrechtzuerhalten eine Erektion kann auch ein Zeichen einer zugrunde liegenden Gesundheitszustand, die Behandlung und einen Risikofaktor für Herzerkrankungen auf der Straße muss. Nachdem Sie in den Kauf Pillen online benötigen haben, sollten Sie immer vertrauen diese echte und zuverlässige Apotheke für Potenzpillen http://allepotenzmittel.com/ und priligy ohne rezept apotheke Geschätzte 60 Prozent der Männer im Alter von 70 und bis leiden an mittelschwerer bis schwerer erektiler Dysfunktion. Der Zustand kann wichtige Grenzen für die sexuelle Aktivität zu stellen und erfordern den Einsatz von Medikamenten wie Viagra, die mit Nebenwirkungen und unangenehme Herausforderungen kommen kann, wenn es um den Zeitpunkt der Dosen kommt.
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il Progetto

È un progetto di materia ed energia creativa,
non a scopo di lucro, che nasce nel 1996
e si pone l’obiettivo di essere il punto d’incontro
di artisti che fanno del riciclo
la base della propria arte,
prediligendo l’utilizzo di materiale di recupero
per le proprie creazioni.

Offre gratuitamente agli artisti uno spazio virtuale
nel quale è possibile proporre le proprie opere
e rendersi visibili a tutti coloro
che organizzano iniziative, eventi
o che semplicemente vogliono diffondere
questa cultura artistica.

È di fatto una sempre più popolata comunità
che condivide la stessa passione,
un’esposizione di esempi
in grado di suscitare curiosità
e stimolare la creatività, un punto di contatto
tra l’arte e la voglia di ognuno di noi
di tentare a fare qualcosa in ogni azione quotidiana.

L’immortale

Una parola gira volentieri nella cultura ecologica: riuso. Si parla di riutilizzare scarti, trasformare gli oggetti che hanno terminato un ciclo di vita e sono stati accantonati, in altri oggetti, con funzioni diverse. E’ un tema necessario: l’occidente, dopo un centinaio di anni di “società dei consumi”, scopre di avere accumulato una quantità di scarti tale da non essere più ignorata. Di solito chi “riusa” è anche più “ecologico”, è portatore di un’estetica povera, e usa volentieri espressioni come riciclare, recuperare, riutilizzare. Tutti termini con un odore particolare, non proprio un profumo. Le cose riciclate dell’immaginario comune sono sporche, riciclo è quello del denaro, riutilizzo può essere un’espressione del” vorrei ma non posso”, un ripiego. L’oggetto ecologico di solito è bruttino, un po’ “scartolato”, quasi dimesso. E’ un’estetica molto precisa, con le sue regole formali e tutto. Forse è il caso di abbandonarla e passare oltre. Propongo un altro immaginario per questa zona del progetto: è quello dell’immortalità, della vita che rinasce ciclicamente. Un buon simbolo in questo senso è il pavone, distruttore dei serpenti e del tempo, il suo potere ne trasforma il veleno in bellezza, nel fuoco della sua ruota solare l’universo si riforma e rinasce, ciclico. Questo scritto è stato riciclato al 99% da un altro apparso su “Design Diffusion News” del settembre ’95. E’ amico della natura e non inquina.

Maurizio Corrado

Riciclare l’architettura

Riciclare; rimettere in ciclo, dopo un minimo intervento, materiali e oggetti altrimenti inutili, di scarto, con l’obiettivo di ridurre gli sprechi. Si riciclano i cibi rimasti (cfr. Olindo Guerrini, “l’arte di utilizzare gli avanzi della mensa” Formiggini, Roma 1916), i politici decotti, il denaro sporco: perché non riciclare i progetti d’architettura? Se ne sono fatti e se ne fanno un'immane quantità, pochissimi vengono costruiti (in esemplare unico), gli altri finiscono nelle discariche o al massimo in qualche archivio. Eppure sono costati tempo e denaro e talvolta anche intelligenza e bravura: quale immane spreco! Cosa si potrebbe fare? Basterebbe che chi vuol farsi una casa invece di chiedere il progetto al geometra, all’ingegnere o nel 3/4 % dei casi all’architetto, riutilizzasse il progetto della Casa sulla Cascata, o se non ha una cascata disponibile, il progetto di Villa Mairea. Basterebbe per un nuovo ospedale per acuti riciclare il progetto di Le Corbusier per Venezia. Basterebbe prendere per dei nuovi uffici il progetto del Chicago Tribune, a proposito del quale Loos ha lasciato scritto : La grande colonna in stile dorico sarà costruita. Se non a Chicago, in un’altra città. Se non per il Chicago Tribune per qualcun altro. Se non da me, da un altro architetto. D’accordo ma fin ora nessuno gli ha dato retta. Facciamolo al più presto: ripetere o realizzare per la prima volta progetti di qualità porterebbe ad un netto miglioramento del panorama architettonico. Ma, direte voi, c’è già così poco da fare per gli architetti: se ci mettiamo pure a riciclare dei progetti già fatti…E invece il riciclaggio potrebbe rivelarsi un’impensata fonte di lavoro per molti architetti che avrebbero il loro da fare nel procurarsi progetti da riutilizzare, nel rielaborarli e ridisegnarli per renderli compatibili con le esigenze del cliente e con la normativa locale, nel seguirne i lavori eccetera non porterebbe poi che riflettersi positivamente sui loro progetti originali.

Paolo Bettini

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