Mi chiamo Amedeo Crescenzo ma il mio nome d'arte è "Cresh". Ho scelto questo pseudonimo per i molteplici rimandi fonetici ad altri termini presenti nel mondo del reciclaggio. Infatti nel pronunciare la parola "Cresh" è quasi istintivo pensare al vocabolo inglese "trash" che tradotto significa spazzatura.
Oppure è atrettanto frequente fare un collegamento onomatopeico con il termine "crash": spesso utilizzato per descrivere il suono che si produce nel rompere un oggetto. L'idea di lavorare sul riciclo di materiali di scarto come: bottiglie di plastica e cassette lignee per il trasporto della frutta, nasce da una profoda coscienza etica e da un'amara costatazione della nostra arrogante presenza nella realtà contemporanea. L' umanita egoista e consumista è l'unica specie animale che produce rifiuti inorganici che distruggono gradualmente l 'equilibrio "naturale" del nostro pianeta.
Pertanto, l'Arte del Reciclaggio, utilizzando degli "oggetti rifiutati" come se fossero mattoni o elementi componibili, da vita a opere che forniscono una riflessione etica su cio che è veramente giusto "buttar via" e cio che è necessario consumare al massimo per evitare, alla nostra madre terra, questa onerosa fatica. Il "recycling artist" non si pone l'obiettivo di creare un lavoro che abbia tutti i requisti estetici sufficienti per poter essere definito "opera d'arte".
Quello artistico è sicuramente un aspetto della ricerca di un Eco-artista ma il vero intento è quello di mettere a disposizione della collettività, attraverso delle capacita tecnice ed intellettuali , una possibile interpretazione critica del quotidiano. In questo modo l'artista si riappropria di un ruolo etico e sociale che il progredire dell'era consumistica ha cancellato.
Il creativo che ricicla non è un contemplatore della contemporaneità ma è una mente pensante che denigra, critica e cerca di rallentare il devastante corso della società dei consumi perche è arrivata al collasso e deve scegliere se auto distruggersi o agire.
Con le sue opere l'artista prova a trattenere il progressivo degenerare dell'accumulo dei rifiuti sottraendo ad esso tutti quegli scarti che, una volta decontestualizzati e manipolati, si possono rinvigorire di una bellezza armonica del tutto inaspettata. in conclusione allego un immagine di una mia installazione presentata al freeshout Art Festival di Prato e realizzata con delle cassette della frutta lignee. L'opera è titolata "estradosso".



